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lunedì, Marzo 20, 2023
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L’Italia del vino sfiora il traguardo degli 8 miliardi di euro chiudendo l’export 2022 con un nuovo record

L’Italia del vino sfiora il traguardo degli 8 miliardi di euro chiudendo l’export 2022 con un nuovo record commerciale:7,9 miliardi di euro di euro (+9,8%) a fronte di volumi piatti (22 milioni di ettolitri, -0,6%).

Secondo l’analisi dell’Osservatorio Uiv, Ismea e Vinitaly, che ha elaborato i dati rilasciati oggi da Istat sui 12 mesi dello scorso anno, il mercato ha retto anche alle inevitabili quanto parziali variazioni dei listini, ma l’escalation dei costi di produzione ha abbondantemente eroso i margini della filiera in particolare per i prodotti entry-level e popular (fino a 6 euro al litro).

Il risultato finale, vista anche la congiuntura, è senz’altro positivo per uno dei settori del made in Italy più virtuosi nella bilancia commerciale, che chiude in attivo di oltre 7,3 miliardi di euro. Rimane, rileva l’Osservatorio, la consapevolezza che il record commerciale sia senz’altro determinato da un doping dei prezzi, tanto necessario al fine di limitare l’erosione dei margini causata dal surplus dei costi, quanto pericoloso sul fronte dei consumi previsti per il 2023.

Ultimo trimestre in forte rallentamento, con chiusura nei valori a +5% contro +19% di marzo, +11% di giugno e +12% di settembre, mentre i volumi si mantengono in scia negativa (a -3% medio da giugno, con il solo primo trimestre positivo). Tra i competitor, la Francia si conferma leader mondiale con 12,3 miliardi di euro (+11% valore e -5% volume) mentre l’Italia mantiene la posizione di primo fornitore a livello quantitativo e secondo in valore davanti alla Spagna (2,98 miliardi di euro, che chiude a +3,5% nei valori e -9% nei volumi).

Mercati

Incrementano a valore tutti i principali mercati della domanda, a partire dagli Stati Uniti (+10%) che si confermano primo mercato export italiano con una quota di mercato del 23%. Seguono, tra i top buyer, la Germania (15% lo share), che sale del 5% a 1,2 miliardi di euro; poi Regno Unito (+10%), Canada (+11%), Svizzera (+3%) e una Francia in forte progressione (+25%). Diverso il quadro dei volumi, in calo o stazionari in tutte le principali destinazioni (Usa a -6%, Germania a -2%, Uk a -4%) a eccezione di quella transalpina (+16%, dovuto alla poderosa crescita del Prosecco, +20%). Ancora in caduta la domanda cinese, che chiude i conti a -28% sul fronte dei vini in bottiglia.

Tipologie

Tra le tipologie – rileva l’Osservatorio targato Unione italiana vini, Ismea – Istituto di servizi per il mercato agricolo alimentare e di Vinitaly – continua il forte traino degli spumanti che volano a +19% in valore (Prosecco a +22%) e confermano la positività sui volumi (+6%, di cui +6% Prosecco e +9% Asti Spumante), mentre faticano i vini fermi imbottigliati (-3% volume), con i rossi in sofferenza che chiudono a -4% volume e +4% valore, contro il +12% dei bianchi. In particolare, sui rossi, risultano in contrazione i volumi nelle fasce di posizionamento più basse (sotto i 3 euro), mentre tengono molto bene e anzi risultano in buona crescita i vini premium, in particolare piemontesi (+9%), veneti (+4%) e toscani (+6%). I frizzanti cedono il 7% in volume ma guadagnano il 6% a valore.

Regioni

Per quanto riguarda la classifica regionale, con oltre 2,8 miliardi di euro di fatturato all’estero e una performance nei dodici mesi superiore alla media italiana (+13,4%) il Veneto rafforza la sua leadership sulle esportazioni tricolore, guadagnando una quota pari al 36% sul totale nazionale. Si confermano anche il secondo e terzo posto del podio, con il Piemonte in crescita rallentata (+4,6%, a 1,28 miliardi di euro) e tallonato dalla Toscana, che chiude in linea con i risultati nazionali (+10,4%, 1,25 miliardi di euro). A seguire le 3 regioni, responsabili complessivamente del 68,2% dell’export enologico made in Italy, il Trentino Alto-Adige (-1,1% il risultato tra gennaio e dicembre 2022) e l’Emilia-Romagna (+8,9%). Sul fronte delle performance nelle principali regioni enologiche, spiccano le accelerazioni di Friuli-Venezia Giulia (+39,7%), Marche (+25,9%) e Sicilia (+21%).

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Ultim’ora: Disastro, Scontro tra due aerei, Precipita su palazzi

Scontro tra due velivoli dell’Aeronautica a Guidonia: morti i piloti. Un mezzo è precipitato su una palazzina.

#Incidente aereo: oggi vicino Guidonia (RM) 2 U-208 del 60° Stormo sono precipitati durante una missione addestrativa. Per cause ancora non note sarebbero entrati in collisione precipitando. I 2 piloti purtroppo sono deceduti nell’impatto. Non ci sarebbero altre persone coinvolte

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Tragedia: Coniugi trovati morti in casa in Provincia di Brindisi

Due coniugi, entrambi di circa 60 anni, sono stati ritrovati morti nell’abitazione in cui vivevano, nel piccolo borgo di Serranova, frazione di Carovigno (Brindisi). (In aggiornamento)

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Disastro in Grecia: scontro tra due treni, almeno 32 morti e 85 feriti

E’ di almeno 32 morti e 85 feriti il bilancio dello scontro avvenuto ieri sera tra un treno merci e uno passeggeri in viaggio tra Atene e Salonicco, in Grecia.

Lo hanno annunciato i vigili del fuoco, che stanno operando sul luogo dell’incidente.

I vigili del fuoco hanno spiegato che tre vagoni sono deragliati presso la cittadina di Larissa, nel centro del Paese, dopo lo scontro tra il treno merci e un convoglio che trasportava 350 passeggeri.

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È’ morto Maurizio Costanzo

E’ morto poco fa a Roma Maurizio Costanzo, giornalista, conduttore tv, autore, sceneggiatore. Aveva 84 anni.

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Nuovo Attacco hacker a siti di aziende e istituzioni italiane dal collettivo NoName05

Attacco hacker
Attacco hacker

Una serie di siti di aziende e istituzioni italiane sono nel mirino degli hacker del collettivo filorusso NoName057, che ha rivendicato l’azione sui propri profili Telegram. L’attacco, di tipo Ddos.

Secondo quanto riporta Ansa l’attacco riguarda diversi siti di aziende e istituzioni italiane.

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“E’ una vincita incredibile”. Beccato il 6 dei record al Superenalotto

È stato centrato il 6 dei record al Superenalotto.

Vinti 371 milioni di euro, il jackpot più alto al mondo.

Ecco la combinazione vincente: 1,38,47,52,56,66 Numero Jolly: 72 Numero Superstar: 23

La vincita è stata realizzata tramite bacheca dei sistemi distribuendo il montepremi in 90 schede. Ogni vincitore vince circa 4 milioni di euro. Quella di stasera è la prima vincita del 2023, la più alta nella storia del gioco e, attualmente, anche di tutte le lotterie mondiali. Il 6 mancava all’appello dal 22 maggio del 2021 quando furono vinti 156 milioni di euro a Montappone, borgo in provincia di Fermo

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Tremendo Terremoto tra Turchia e Siria, centinaia di morti e feriti. Rientra l’allerta tsunami in Italia. Ma treni fermi al Sud

Una scossa di terremoto di magnitudo 7.9 è stata registrata alle 4:17 ora locale (le 2:17 in Italia) nel sud della Turchia, non lontano dal confine con la Siria.

Secondo i dati dell’Istituto nazionale di geofisica e vulcanologia (Ingv) italiano e del servizio di monitoraggio geologico statunitense Usgs, il sisma ha avuto ipocentro a circa 25 km di profondità ed epicentro nella provincia di Gaziantep.

Il bilancio delle vittime si aggrava di ora in ora.

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Scossa di Terremoto in Emilia

Un terremoto di magnitudo ML 4.1 è stato registrato dalle stazioni della Rete Sismica Nazionale alle ore 11:45 italiane di oggi, 26 gennaio 2023. L’epicentro è stato localizzato nella provincia di Forlì – Cesena, 3 km a sud ovest di Cesenatico, con ipocentro a una profondità di  circa 19 km.

Nella tabella sottostante vengono riportati i comuni con distanza entro10 km dall’epicentro.

Dalla mappa della sismicità strumentale dal 2021 ad oggi,  si notano nell’area diversi eventi; nell’ultimo mese sono stati registrati 27 terremoti, 8 nelle ultime 24 ore  con magnitudo compresa  tra 1.2 e 3.5.  Questa mattina due eventi di magnitudo superiore a 3.0, alle 05:44 ML 3.2alle 07:00 ML 3.5.

Guardando la sismicità recente dal 1985 ad oggi notiamo, tra gli altri, nelle vicinanze dell’epicentro di questa mattina un evento di magnitudo comparabile (Mw 4.0) avvenuto il 13 ottobre 2010 .  Gran parte della sismicità risulta localizzata nel settore appenninico, ad ovest dell’epicentro di questa mattina.

Il terremoto è avvenuto in un’area che storicamente ha risentito soprattutto gli effetti di terremoti avvenuti in aree limitrofe.  Ad esempio il terremoto del 11 agosto 1483 di magnitudo stimata Mw 5.7 in Romagna(https://emidius.mi.ingv.it/ASMI/event/14830811_1940_000). Altri eventi significativi presenti nel Catalogo Parametrico dei Terremoti Italiani (CPTI15) sono quelli del 1875 e i terremoti riminesi del 1916.

La pericolosità sismica di questa area è considerata alta. Dalla mappa si nota come la pericolosità aumenti verso l’area appenninica ad ovest.

La mappa di scuotimento (SHAKE MAP) calcolata dai dati delle reti sismiche e accelerometriche INGV e DPC mostra dei livelli di scuotimento fino al IV-V grado MCS, in particolare nelle aree comprese tra le province di Forlì-Cesena e Rimini.

Il terremoto è stato risentito ampiamente in Romagna soprattutto nelle aree costiere tra Cesena, Forlì e Rimini. Risentimenti sono stati rilevati anche lungo la costa settentrionale delle Marche, in provincia di Pesaro. Dai dati raccolti dal questionario di “Hai sentito il terremoto?”, risultano risentimenti stimati, al momento, fino al IV-V grado MCS

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Benzina, stasera scatta lo Sciopero

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Scatta stasera alle 19 lo sciopero dei benzinai (in aggiornamento)

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