18.9 C
Rome
venerdì, Aprile 12, 2024
Pubblicità in concessione a Google

Potentissimo Terremoto di magnitudo 7.4 a Taiwan. VIDEO

https://pixabay.com/it/photos/terremoto-frattura-asfalto-1665892/

Un violento terremoto di magnitudo 7.4 ha colpito la costa orientale di Taiwan.

Il sisma, secondo quanto riporta Ansa, è stato localizzato a 18 km a sud-est di Hualien City, a circa 155 km a sud della capitale Taipei, ad una profondità di 34,8 km.

Dopo la prima scossa ce ne sono state altre 58 di assestamento, nove delle quali misurate tra magnitudo 5 e 6. Altre due hanno superato la magnitudo 6:

Pubblicità in concessione a Google

8 marzo 2024, Giornata internazionale della donna

L’8 marzo si celebra in tutto il mondo la Giornata internazionale della donna. Un ringraziamento particolare a tutte le donne impegnate nel Servizio sanitario nazionale per tutelare la salute dei cittadini.

Le donne del Sistema Sanitario Nazionale

Il Italia, secondo i dati del Ministero della Salute, Annuario statistico del Sistema Sanitario Nazionale (SSN), le donne che operano stabilmente nelle strutture del SSN, al 31 dicembre 2022, rappresentano il 70% degli oltre 625.000 professionisti.
Negli ultimi dieci anni la presenza femminile nelle strutture del SSN si è sempre più affermata, con un aumento di quasi 5 punti percentuali, anche nel periodo pre-pandemico, in cui si è registrata una notevole contrazione del personale dipendente totale del SSN.
Il fenomeno è ancora più evidente fra il personale medico, in cui la quota di donne ha visto un incremento di oltre 12 punti percentuali.
Al 31 dicembre 2022 le donne medico del SSN sono oltre 53.000 e hanno superato il numero di medici uomini, rappresentando oltre il 52% del totale dei medici.
I dati relativi al numero di assunzioni confermano la maggiore immissione nel sistema di medici donna: nel corso del 2022 le donne assunte sono state circa 46.000 unità pari al 68,1% del totale degli assunti. Tra i medici il 58,3% degli assunti sono donne, nel personale infermieristico tale percentuale è pari al 76,2%.

Donne più giovani dei colleghi maschi

Con riferimento alla distribuzione per fasce di età, si nota come le donne risultino generalmente più giovani dei propri colleghi uomini. Ciò è soprattutto evidente per la categoria professionale dei dirigenti medici. Verosimilmente la questione è legata alla crescente femminilizzazione delle professioni con maggiori immissioni in servizio (cui corrisponde spesso un’età anagrafica non avanzata) di dipendenti di genere femminile.

Le donne nelle varie aree

La presenza femminile è maggiormente concentrata nell’area funzionale dei servizi e dell’area funzionale di medicina.
Per quanto riguarda l’area della chirurgia, si evidenzia nel corso degli ultimi anni un incremento della presenza femminile, che passa dal 28,4% al 35,6%.

Anche per i medici di medicina generale si registra un trend crescente della presenza femminile: nel 2023 dei 37.991 medici di medicina generale il 42,3% è donna. Anche nel 2023 si conferma la maggior presenza di pediatri di libera scelta donna (69,9% del totale dei pediatri di libera scelta).

Nel SSN il 70% è donna ma ai vertici solo una su quattro

A fronte di una sempre maggior presenza di personale medico di genere femminile, la percentuale di donne medico titolare di un incarico di direttore di struttura rimane inferiore a quella degli uomini ed invariata nel tempo; solo l’8,3% delle donne medico hanno un incarico di struttura nel 2022, mentre per gli uomini il valore sale al 20,6%; in altri termini l’80% degli incarichi è ricoperto da uomini e solo il restante 20% da donne.

Pubblicità in concessione a Google

All you can eat e lampadina smart entrano nel Paniere 2024. Anche pavimento laminato e purificatore d’aria

Ogni anno l’Istat rivede l’elenco dei prodotti che compongono il paniere di riferimento per la rilevazione dei prezzi al consumo, aggiornando contestualmente le tecniche d’indagine e i pesi con i quali i diversi prodotti contribuiscono alla misura dell’inflazione. Nel 2024 la novità più rilevante è di natura metodologica e riguarda l’impiego della banca dati di IVASS per l’assicurazione RC auto, a vantaggio dell’accuratezza della stima dell’indice per questo servizio.

Nel paniere del 2024 utilizzato per il calcolo degli indici NIC (per l’intera collettività nazionale) e FOI (per le famiglie di operai e impiegati) figurano 1.915 prodotti elementari (1.885 nel 2023), raggruppati in 1.045 prodotti, a loro volta raccolti in 425 aggregati. Per il calcolo dell’indice IPCA (armonizzato a livello europeo) il paniere comprende 1.936 prodotti elementari (1.906 nel 2023), raggruppati in 1.064 prodotti e 429 aggregati.

L’aggiornamento dei beni e servizi compresi nel paniere tiene conto sia delle novità nelle abitudini di spesa delle famiglie sia dell’evoluzione di norme e classificazioni e, in alcuni casi, arricchisce la gamma dei prodotti che rappresentano consumi consolidati. Tra i prodotti più rappresentativi dell’evoluzione dei consumi delle famiglie, che entrano nel paniere 2024 vi sono: l’Apparecchio per deumidificazione e purificazione aria, la Lampadina smart e il Pasto all you can eat. Tra quelli che rappresentano consumi consolidati entrano: la Piastra per capelli, il Rasoio elettrico, lo Scaldaletto elettrico e alcuni corsi ricreativi e sportivi (di tennis o padel, di acquagym, di calcio e calcetto). Inoltre, per tenere conto delle dinamiche dei prezzi dei prodotti energetici delle famiglie in transizione dal mercato tutelato al mercato libero, l’Istat ha adeguato la modalità di calcolo dell’indice dei beni energetici, per la cui descrizione si rinvia alla sezione “Il punto su” (cfr. pag. 13).

Sono circa 33 milioni le quotazioni di prezzo (scanner data) provenienti ogni mese dalla Grande Distribuzione Organizzata (GDO), utilizzate nel 2024 per stimare l’inflazione; 385mila sono raccolte sul territorio dagli Uffici comunali di statistica (UCS); quasi 235mila dall’Istat direttamente o tramite fornitori di dati; più di 157mila le quotazioni provenienti dalla base dati dei prezzi dei carburanti del Ministero dello Sviluppo economico.

Con riferimento ai canoni di affitto di abitazioni di proprietà privata, sono circa un milione e mezzo le osservazioni utilizzate per la stima dell’inflazione; la principale novità è il passaggio alla fornitura mensile della base dati delle locazioni immobiliari dell’Osservatorio del mercato immobiliare dell’Agenzia delle Entrate, che garantisce un’informazione più completa e tempestiva.

Nel 2024, 79 comuni contribuiscono al calcolo degli indici per l’intero paniere dei prodotti a rilevazione tradizionale (come nel 2023), con una copertura territoriale dell’83,5% in termini di popolazione residente. Altri 12 comuni effettuano la rilevazione solo per alcune tariffe e servizi locali, portando, per questi prodotti, la copertura al 90,5%.

Nei comuni coinvolti, sono più di 44mila le unità di rilevazione (punti vendita, imprese e istituzioni) presso cui sono raccolti i prezzi, e più di 2.700 le abitazioni per la rilevazione dei canoni d’affitto di abitazione di Ente pubblico.

La raccolta dei dati effettuata con tecniche tradizionali sul territorio riguarda il 50,2% dei prodotti del paniere NIC (in termini di peso), mentre per il 25,7% la rilevazione viene effettuata direttamente dall’Istat, anche mediante tecniche di web scraping dalla rete Internet, o acquisendoli da grandi fornitori di dati.

Gli scanner data provenienti dai diversi canali della GDO sono riferiti a un campione di circa 4.300 punti vendita, appartenenti a 19 grandi gruppi della distribuzione al dettaglio, rappresentativi dell’intero territorio nazionale. Sono riferiti ai prodotti alimentari confezionati e per la cura della casa e della persona. In totale, gli scanner data rappresentano il 13,6% del paniere NIC.

Con riferimento all’indice NIC: aumenta il peso delle divisioni Servizi ricettivi e di ristorazione (+1,1 punti percentuali), Trasporti (+0,6 p.p.) e Altri beni e servizi (+0,4 p.p.); si riduce quello di Mobili, articoli e servizi per la casa (-0,8), Abitazione, acqua, elettricità e combustibili e Abbigliamento e calzature (-0,5 p.p. entrambe).

Pubblicità in concessione a Google

Alunni con disabilità: Sono quasi 338 mila. Il 4,1% degli iscritti. + 7%

Nell’anno scolastico 2022/2023 sono quasi 338mila gli alunni con disabilità che frequentano le scuole di ogni ordine e grado, il 4,1% del totale degli iscritti (+7% rispetto al precedente anno scolastico).

Migliora l’offerta di insegnanti per il sostegno (+10%). Il rapporto alunno-insegnante, pari a 1,6, è migliore di quello previsto dalla legge, ma tra gli insegnanti 1 su 3 non ha una formazione specifica e il 12% viene assegnato in ritardo.

Ancora forte discontinuità nella didattica: il 60% degli alunni con disabilità cambia insegnante per il sostegno da un anno all’altro, il 9% nel corso dello stesso anno scolastico.

Pubblicità in concessione a Google

È morto Vittorio Emanuele di Savoia

E’ morto Vittorio Emanuele di Savoia, figlio di Umberto II, l’ultimo re d’Italia, e di Maria José.
Avrebbe compiuto 87 anni il 12 febbraio. Il decesso a Ginevra. L’annuncio in una nota della ‘Real Casa di Savoia’: ‘Alle ore 7.05 di questa mattina, 3 febbraio 2024, Sua Altezza Reale Vittorio Emanuele, Duca di Savoia e Principe di Napoli, circondato dalla Sua famiglia, si è serenamente spento in Ginevra. Luogo e data delle esequie saranno comunicati appena possibile’.
L’8 settembre del ’43, all’età di 6 anni, lasciò Roma insieme alla madre Maria José e, dopo il referendum del 1946 che sancì la vittoria della Repubblica, ha vissuto in esilio fino a marzo 2003, quando fu cancellata la XIII disposizione che vietava il rientro dei discendenti maschi in Italia e lui potè rientrare.
Era sposato con Marina Doria, da cui ha avuto un figlio, Emanuele Filiberto.

Pubblicità in concessione a Google

E’ ufficiale: ci sarà l’Election day: si vota alle Europee 8 e 9 giugno. Arriva il Terzo Mandato per i sindaci: ecco dove

Elezioni voto
Elezioni

Via libera del Consiglio dei ministri al decreto legge per l’election day, che fissa le elezioni europee all’8 e 9 giugno con possibilità di accorpare amministrative e regionali.

Terzo Mandato per i sindaci: ecco dove

Con il provvedimento cambiano anche i limiti per i mandati ai sindaci dei piccoli comuni: tra 5mila e 15mila abitanti si potrà arrivare al terzo mandato, sotto i 5mila viene eliminato il limite.

Nel decreto legge che determina la possibilità che le elezioni Amministrative, accorpate alle Europee, si svolgano l’8 ed il 9 giugno, è previsto anche un aumento del compenso per gli addetti ai seggi.

Pubblicità in concessione a Google

Arrivano nuove regole sugli influencer

Agcom, l’Autorità per le Garanzie nelle Comunicazioni, ha approvato le Linee guida e avviato un Tavolo tecnico volti a garantire il rispetto da parte degli influencer delle disposizioni del Testo unico sui servizi di media audiovisivi.

L’esigenza nasce dalla crescente rilevanza e diffusione dell’attività degli influencer, definiti come soggetti che creano, producono e diffondono al pubblico contenuti audiovisivi, sui quali esercitano responsabilità editoriale, tramite piattaforme per la condivisione di video e
social media.

Linee guida per gli influencer

Ferma restando la disciplina nazionale e la regolamentazione dell’Autorità in materia di contenuti generati dagli utenti distribuiti su piattaforme di condivisione video, le Linee guida definiscono un insieme di norme indirizzate agli influencer operanti in Italia che raggiungono, tra l’altro, almeno un milione di follower sulle varie piattaforme o social media su cui operano e hanno superato su almeno una piattaforma o social media un valore di engagement rate medio pari o superiore al 2% (ossia, che hanno suscitato reazioni da parte degli utenti, tramite commenti o like, in almeno il 2% dei contenuti pubblicati).

Le previsioni riguardano, in particolare, le misure in materia di comunicazioni commerciali, tutela dei diritti fondamentali della persona, dei minori e dei valori dello sport, prevedendo un meccanismo di richiami e ordini volti alla rimozione o adeguamento dei contenuti.

In caso di contenuti con inserimento di prodotti, gli influencer sono tenuti a riportare una scritta che evidenzi la natura pubblicitaria del contenuto in modo prontamente e immediatamente riconoscibile.

Tavolo tecnico

Le Linee guida dispongono, inoltre, l’avvio di un Tavolo tecnico per l’adozione di un codice di condotta che definisca le misure a cui gli influencer si dovranno attenere. Il codice sarà redatto nel rispetto dei principi che informano le Linee guida e prevederà sistemi di trasparenza e riconoscibilità degli influencer che dovranno essere chiaramente individuabili e contattabili.

Al Tavolo tecnico parteciperanno anche soggetti che solitamente non rientrano nel perimetro normativo e regolamentare dell’Autorità, quali quelli che popolano il mondo dell’influencer marketing, quindi non solo influencer, ma anche soggetti che operano quali intermediari tra questi e le aziende. Ciò permetterà di recepire le istanze di questi soggetti e di indirizzarne l’azione, avvalendosi delle buone prassi in materia, verso il rispetto delle regole.

L’iniziativa è in linea con altre iniziative nazionali adottate da altri Stati membri dell’Unione e con le analisi e le soluzioni proposte in relazione alle attività degli influencer dal Gruppo dei regolatori europei dell’audiovisivo – ERGA.

Qui il testo integrale di Agcom.

Pubblicità in concessione a Google

Aumentano i Militari per la sicurezza nelle città

https://www.interno.gov.it

Sono stati ripartiti sul territorio nazionale i 6.800 militari complessivamente destinati nel 2024 a concorrere, con le Forze di polizia, alla tutela della sicurezza nelle città.

800 sono destinati a presidiare le stazioni ferroviarie di Roma, Milano, Napoli, Torino, Bologna, Firenze, Bari e dei maggiori capoluoghi del Paese.

«Il significativo incremento della aliquota di militari assegnati sul territorio nazionale è il segnale concreto dell’attenzione che il Governo sta rivolgendo alle richieste di maggiore vigilanza e prevenzione nelle nostre città», ha dichiarato il Ministro dell’Interno, Matteo Piantedosi, richiamando anche «l’impegno dell’Esecutivo, sin dal suo insediamento, per incrementare le assunzioni nelle Forze di polizia, che sta consentendo una significativa inversione di tendenza rispetto all’aggravamento delle carenze in organico registrato negli anni precedenti».

Nella Capitale verranno impiegati 1.394 militari per “Strade sicure” e 205 andranno a rafforzare i dispositivi di controllo nelle stazioni ferroviarie, con un aumento complessivo di 200 unità rispetto all’anno precedente.

A Milano opereranno in tutto 801 militari, facendo registrare un incremento di 150 unità in confronto alle forze impiegate nel 2023.

774 le donne e gli uomini dell’Esercito destinati nel 2024 a Napoli, 125 in più rispetto allo scorso anno.

A Torino giungeranno ulteriori 50 militari che porteranno così a 593 il numero di quelli complessivamente presenti in città.

125 le unità della Forza armata che saranno impegnate a Bologna, grazie all’invio quest’anno di 56 nuovi militari.

Nel 2024 a Firenze verranno impiegati ulteriori 60 militari, portando così a 144 le unità operanti nel capoluogo.

A Bari quest’anno saranno destinate 29 nuove unità, per un totale di 141 militari.

Pubblicità in concessione a Google

Museo Storico della Terza Armata, a Padova il ricordo di eroismo e sacrificio

Il Museo Storico della Terza Armata. Nel cuore di Padova, tra moderni negozi e importanti poli espositivi che ospitano mostre internazionali, da secoli fa bella mostra di sé un importante palazzo storico, la cui costruzione risale alla fine del 1300.

Museo Storico della Terza Armata

In questo palazzo è ospitato il Museo Storico della Terza Armata, in cui sono conservate ed esposte uniformi, armi, attrezzature, cimeli ed oggetti legati alla storia di questa importante unità, ed alle sue vicissitudini militari durante la Prima Guerra Mondiale.

Il museo, inaugurato per iniziativa del Generale Alberto Aliberti il 30 agosto 1956, a seguito di un imponente evento di commemorazione svolto a Padova, è dedicato alla conservazione ed alla valorizzazione del patrimonio storico della Prima Guerra Mondiale e specificamente della zona del Carso e del basso Piave, che furono le zone di operazione della Terza Armata.

La sua istituzione non ha alcuna intenzione celebrativa e non vuole esaltare il carattere distruttivo della guerra; è piuttosto un omaggio commosso a tutti caduti, senza alcuna distinzione di ruolo, grado e nazionalità. Rappresenta – in altre parole – un luogo per meditare sulla follia della guerra e sulle sue nefaste conseguenze.

La Terza Armata

La Terza Armata è stata una grande unità complessa del Regio Esercito che prese parte alla prima e alla seconda guerra mondiale ed è stata parte per un ventennio, nel secondo dopoguerra, dell’Esercito Italiano.

Le origini della grande unità risalgono al Comando Designato 3ª Armata costituito a Firenze nell’agosto 1914, agli ordini del tenente generale Luigi Zuccari. Il 24 maggio 1915, all’entrata in guerra dell’Italia nel primo conflitto mondiale, la 3ª Armata venne destinata nelle zone di operazioni del Carso e di Trieste.

La 3ª Armata fu impegnata in tutte le battaglie dell’Isonzo, dal giugno 1915 alla fine dell’estate del 1917, sul fronte del Carso, subendo perdite enormi. La propaganda dell’epoca la soprannominò “Invitta” in quanto – se pure i risultati di battaglia furono inconcludenti o marginali – l’armata non fu mai direttamente sconfitta in battaglia.

Dopo la disfatta di Caporetto, pur non essendo mai stata sconfitta, la 3ª Armata dovette ritirarsi insieme alle altre Grandi Unità sulla linea del Piave. Nel corso del 1918 la 3ª Armata prese parte alla Battaglia del solstizio e alla decisiva battaglia di Vittorio Veneto. Dal 5 settembre 1918 riceve il Gruppo speciale Aviazione I fino al 21 novembre successivo.

Dopo la vittoria italiana nel primo conflitto mondiale il Comando Designato 3ª Armata venne sciolto a Trieste nel luglio 1919.

Il Palazzo

Il palazzo che ospita il museo fu eretto per volere della famiglia Borromeo e si vanta – nella sua storia secolare – di aver legato il suo nome all’illustre Cardinale Pietro Bembo e ad artisti come Benvenuto Cellini, oltre di nobili famiglie cittadine come quella dei dei Fortebraccio e dei Camerini, che ne furono gli ultimi proprietari.

Ubicato in Borgo Altinate, che nel 1500 era ai margini della città, il Palazzo era allora immerso nel verde e i suoi giardini si estendevano fino a lambire il fiume. Nel 1532 il Cardinale Bembo rilevò il palazzo da Bernardo Fortebraccio, condottiero della Serenissima, e ristrutturò il palazzo arricchendolo di numerose opere d’arte, di una grande biblioteca e di un orto botanico.

L’edificio divenne così un vero e proprio centro culturale, ospitando i grandi artisti del tempo e fra questi, nel 1537 – come detto – Benvenuto Cellini.

In seguito altre, importanti famiglie e personaggi ne ebbero la proprietà finché lo stabile venne infine venduto dal Conte Paolo Camerini nel 1936 al Comune di Padova ed il Comune, nel 1941, lo permutò con la Forza Armata, ottenendo l’attuale area degli Eremitani.

Tra il 1941 e il 1943 l’edificio fu sede del Comando dell’ARMIR (Armata Italiana in Russia), mentre in seguito, sino al 1945 fu sede di un alto Comando Tedesco. Dal 1948 al 1952 vi si insediò il Comando del V° Corpo d’Armata, trasferito poi a Vittorio Veneto al quale subentrò il Comando Designato Terza Armata proveniente da Bologna.

Qui rimase sino al suo scioglimento, nel marzo del 1972. Vi prese quindi sede stabile il Comando Artiglieria Controaerei dell’Esercito e, dal 2006 il Comando Brigata Artiglieria Controaerei, fino all’11 settembre 2009.

La struttura museale dal settembre 2009, a seguito del trasferimento del Comando Brigata Artiglieria Controaerei, ha potuto espandersi in tutto lo stabile assumendo la sua veste attuale.

Pubblicità in concessione a Google

Occupazione, lo scenario sulle retribuzioni e il costo del lavoro per i dipendenti privati

stop cellulari classe
stop cellulari classe

Nel 2021, nel settore privato extra-agricolo sono attive 19,5 milioni di posizioni lavorative dipendenti (+6,9% rispetto al 2020), per un totale di 15,4 milioni di lavoratori (+3,5%). Tra i lavoratori, il 17,8% ha occupato più di una posizione nel corso dell’anno.

L’input di lavoro per posizione lavorativa, in mediana, cresce rispetto al 2020 del 6,6% in ore lavorate e dell’1,5% in ore retribuite (diminuisce sul 2019 del -2,1% e
-2,6% rispettivamente).

Il valore mediano della retribuzione lorda annua per posizione lavorativa raggiunge 12.139 euro (+3,6% rispetto al 2020 e +0,2% sul 2019).

1,3 milioni di posizioni lavorative, il 6,6% del totale (quota in calo di 0,3 punti percentuali rispetto al 2020, invariata rispetto al 2019), percepiscono una retribuzione lorda oraria inferiore a 7,79 euro, inferiore cioè ai due terzi della mediana (low pay jobs).

A darne comunicazione l’ISTAT (Testo integrale e nota metodologica).

Pubblicità in concessione a Google
Rome
pioggia moderata
18.9 ° C
19.1 °
15.4 °
68 %
5.1kmh
100 %
Ven
16 °
Sab
9 °
Dom
12 °
Lun
11 °
Mar
14 °

Potrebbe interessarti: